Gli Anni Tesi (639 D.R. - 650 D.R.)

La battaglia di Boghenhafen (città del Munster) del 639 D.R. segnò un punto epocale nella storia del Continente Orientale. La mancanza di una vittoria definitiva spinse le nazioni aderenti al Patto Scarlatto (alleanza filo-Fynn guidata dal Fynnland) a rinunciare ai propri piani egemonici sul centro del Continente, ritenendo l'impresa troppo dispendiosa in termini di forze, e diede alla Repubblica di Caelyn la possibilità di formare una grande alleanza di stati legati alla Chiesa di Jeddah (nota con il nome di Santa Alleanza) e riportò i reali di tali nazioni a sottomettersi religiosamente al potere dell'Araldo.

Mairisal Llewelyn, allora Lord Protettore del Fynnland, decise di porre fine alla serie di guerre che aveva caratterizzato il periodo noto come Cremisi Primavera, ed assieme all'Araldo Johan Thorne e Ludwig Boeric iniziò a lavorare per normalizzare i rapporti tra i due Stati più importanti del Bannoch. I loro tentativi di convivenza portarono ad una serie di accordi commerciali tra il Fynnland e il Caelynryck e arricchirono le casse di ambedue gli Stati e facendo maturare l'idea di una possibile unità politica del Bannoch, accettata da parte della popolazione. Esasperati dai conflitti che avevano sconvolto il Continente nei decenni precedenti, i tre lavorarono alacremente all'interno delle sedute della Confederazione del Bannoch per giungere ad un unità completa. Furono approvate le prime leggi comuni per ogni Stato della Confederazione, Fynnland e Caelynryck emanarono editti di tolleranza nei confronti dei culti altrui, impegnandosi a fornire a testa contingenti di truppe per tenere al sicuro le strade e proteggere i commerci. Ovviamente, le fazioni più oltranziste e tradizionaliste dei due Stati iniziarono a storcere il naso. Nel Fynnland fu la fazione dei Llewelyn stessi, guidata da Herman Megher, Fynner di Becco di Corvo e cognato di Mairisal, a contestare apertamente questi trattati, ritenendoli un tradimento agli ideali Rivoluzionari, mentre nel Caelynryck la parte più puritana della Chiesa di Jeddah accusò l'Araldo di concupiscenza nei confronti di quelli che erano eretici blasfemi e nemici dell'unico vero Dio.

Aldilà delle opposizioni interne, i lavori dei tre continuarono a pieno ritmo fino al 648 D.R., passato alla storia con il nome di “Anno del Sangue”. A seguito di patti diplomatici e accordi politici, Mairisal Llewelyn riuscì a conquistare l'appoggio della maggioranza dei membri del Consiglio Confederato per poter essere eletto Sommo Console della Confederazione e cercare di guidare il Bannoch verso una definitiva unione. Il progetto politico degli unionisti del Bannoch naufragò poco fuori da Caelyn la notte in cui Mairisal Llewelyn, sua moglie Lynesse Megher e la loro scorta furono sterminati in un agguato mentre si recavano nella Città Santa per partecipare alla seduta del Consiglio. Nonostante l'assenza di prove tangibili, i Fynn accusarono immediatamente i Siry della strage e ruppero ogni contatto diplomatico con la Repubblica del Caelynryck, annullando tutte le conquiste politiche fatte sino a quel momento.

Nella necessità di eleggere immediatamente un Lord Protettore che potesse unire sotto la propria egida tutta la nazione, i Fynner del Fynnland decisero di concedere di comune accordo il titolo a Marhal Llewelyn detto il Giovane, neo eletto Fynner del Pugno di Falryck e figlio di Mairisal Llewelyn. Decisamente ostile alla linea politica del padre e influenzato dallo zio Bren Megher, Marhal il Giovane chiuse ogni contatto con i Siry e si dedicò ad un ampio programma di finanziamento di tutte quelle forze politiche in aperto contrasto con la Chiesa di Jeddah, tra cui gli abitanti delle città di Urdennach e Wallehim e i temuti eretici del Sole Liberatore.

Convinti di trovarsi dinnanzi ad un Fynnland indebolito e guidato da un giovane sprovveduto, i membri conservatori della Chiesa di Jeddah, andando contro i voleri dello stesso Araldo, approfittarono dell'occasione per armare una spedizione con il compito di obbligare alla conversione al Culto di Jeddah alcuni villaggi del Fowerland abitati prevalentemente da Fynn. Alla guida della spedizione fu messo Erik Thorne, Gran Maestro dell'Ordine del Sole Fulvo e alla ricerca di un occasione per poter emergere agi occhi della popolazione di Caelyn. Per un mese, gli uomini della Chiesa obbligarono i locali a scegliere tra la spada o la conversione, bruciando gli insediamenti abbastanza folli da tentare di resistere. La risposta dei Fynn fu rapida e brutale: deciso a dare un chiaro segnale al mondo Siry, Marhal Llewelyn il Giovane radunò l'intera Grande Armata Rivoluzionaria del Fynnland, guidata dai rispettivi Fynner, e intrappolò le forze della Chiesa, impegnate a percorrere la strada di casa, presso un guado vicino al fiume Comorrach. I Fynn piombarono addosso alle truppe di Caelyn con una ferocia inaudita, spazzando via ogni velleità di resistenza in meno di un'ora e lasciando sfuggire solo un piccolo nucleo di foraggieri, troppo lontani dal corpo principale dell'esercito per poter partecipare allo scontro. Erik Thorne morì in battaglia, ogni singolo prigioniero processato sommariamente e impiccato senza aver diritto ad una sepoltura.

La Battaglia dei Quattro Fynner fece presagire un nuovo conflitto interno alla Confederazione. A Caelyn la notizia fu accolta con sgomento e rabbia. I puritani insorsero di nuovo chiedendo di marciare nel nome di Jeddah e spazzare via una volta per tutte gli eretici della Spina di Corbec, altri proposero di chiedere aiuto ai propri alleati al di fuori del Bannoch. Ancora una volta fu l'Araldo Johan Thorne a mantenere la pace, accordandosi con i Fynner del Fynnland per la cessione di ogni attività da parte dei due Stati nei territori controllati dall'altro, e di ridurre al minimo qualsiasi rapporto diplomatico.

La soluzione diede frutti sul breve periodo: per il resto dell'anno, Fynnland e Caelynryck continuarono ad ignorarsi, riprendendo i contatti solo in situazioni di comprovato pericolo, come nel caso della Terza Guerra Shuleki, in cui le armate dell'Impero di Shulek furono sconfitte presso Becco di Corvo dalla Grande Armata Rivoluzionaria e dalle flotte di Caelyn. Se il Fynnland riuscì a ritrovare una propria stabilità politica grazie alla rottura dei contatti con i vicini, Caelyn fu sconvolta da una serie di tensioni interne, dovute ai contrasti tra l'Araldo di Jeddah e i membri puritani della Chiesa. Vedendo il rifiuto a dare il via a delle ostilità come un atto di codardia, i fanatici del clero diedero iniziò ad un ampia campagna contro la guida della Chiesa, cavalcando l'onda dello scontento popolare e nobiliare per la cocente sconfitta di Erik Thorne. Gli storici vogliono che Johan Thorne stesse preparando una vera e propria purga tra i ranghi ecclesiastici, ma a metà del 650 D.R. il suo corpo senza vita venne ritrovato vicino ad un bordello nel cuore di Caelyn. Al suo posto venne eletto Araldo suo nipote abiatico, Peter Thorne, considerato in un primo momento un giovane vanesio facilmente manipolabile dalla fazione puritana. Sebbene non fosse quiescente come il proprio parente nei confronti dei Fynn, il nuovo capo della Chiesa impedì qualsiasi ritorsione contro il Fynnland, preferendo risolvere i problemi interni alla Chiesa prima di prendere nuove iniziative, prevedendo in parte la tempesta che due anni dopo si sarebbe scatenata.